Applicazione
Schema di foratura, interasse e profondità dei fori
La corretta disposizione dei fori è determinante per l’impiego di BETONAMIT®. Interasse, file e profondità definiscono fessurazione ed effetto di spacco.
- Interasse massimo
- circa 10 × il diametro del foro
- Partenza su materiale ignoto
- circa 6-8 × il diametro
- Prima fila al bordo libero
- circa ½ dell’interasse normale
- Profondità nei blocchi
- almeno 75% (¾), idealmente fino al 100%
Principi
Nessuna regola unica per ogni materiale
Oltre al diametro, interasse, disposizione delle file e profondità influenzano fortemente fessure ed effetto di spacco.
Roccia, calcestruzzo, calcestruzzo molto armato, blocchi liberi e scavo reagiscono diversamente. Le regole sono una base pratica collaudata.
Regola pratica
Massimo circa 10 × il diametro
Regola generale: interasse ≈ massimo 10 × diametro del foro.
Esempio: con 40 mm, il massimo è circa 400 mm = 40 cm; una maglia 40 × 40 cm è quindi un valore massimo tipico.
La regola 10 × non è ottimale per ogni materiale. Interassi minori aumentano l’azione congiunta dei fori.
Materiale
L’interasse corretto dipende dal materiale
L’optimum dipende da resistenza, struttura e armatura. Materiali difficili richiedono fori più ravvicinati.
01
Calcestruzzo molto armato: circa 5 × Ø
Con Ø40 mm sono circa 20 cm. L’armatura influenza le fessure e mantiene uniti i segmenti.
02
Calcestruzzo e roccia normale: circa 6-10 × Ø
Su materiale ignoto iniziare prudentemente con 6-8 × Ø, aumentando poi se la reazione è ottima.
03
Roccia tenera e fissile: fino a circa 15 × Ø
Con Ø40 mm sono circa 60 cm. Restano determinanti giunti, stratificazione, lati liberi e pezzatura.
04
Iniziare prudentemente
Le prime fessure indicano se è possibile aumentare l’interasse senza compromettere lo spacco.
Disposizione
Schema simmetrico o sfalsato?
File simmetriche: fori allineati orizzontalmente e verticalmente. KUBATEC preferisce questa soluzione per fessure controllate e prevedibili.
File sfalsate: ogni fila è spostata di circa 50%, creando una maglia triangolare che può produrre più ramificazioni e frammenti piccoli.
Lo schema simmetrico offre generalmente:
- progettazione più semplice
- tracciamento più semplice
- file più chiare
- migliore interazione in entrambe le direzioni
- fessurazione ben controllabile
Distanza dal bordo
La prima fila presso un bordo libero
Se l’interasse normale è S = 10 × Ø, cioè 40 cm con Ø40 mm, la prima fila va posta a circa 20 cm dal bordo.
Tra due file i fori agiscono insieme. Al bordo libero manca il foro esterno che aiuterebbe la prima fila.
Regola: distanza dal bordo libero ≈ ½ interasse normale.
Profondità
La profondità è importante almeno quanto la maglia
La profondità determina la leva e la zona sottoposta a pressione.
Fori troppo corti possono fessurare la parte alta lasciando unita la base.
Principio: più profondo, meglio è. Forare almeno il 75% (¾) dell’altezza, idealmente il 100%.
Fondazioni, massi e blocchi: almeno 75% (¾), se possibile 100%. Per 1 m: almeno 75 cm, idealmente 100 cm.
Una maggiore profondità riduce la base non perforata e migliora la leva.
Se una fondazione, soletta o plinto viene attraversato, chiudere il fondo prima del riempimento con una palla di plastica, carta o giornale.
Sigillare ogni foro passante affinché la boiacca non fuoriesca e l’intera carica resti nel foro.
Grandi massi
Alternativa: foratura inclinata
Se non si raggiunge il 75% dell’altezza, forare obliquamente verso il centro da più lati, per esempio da due facce opposte.
Le zone di pressione agiscono una contro l’altra e aiutano a rompere il centro non perforato. Adattare lo schema a forma e struttura naturale.
Lati liberi e pezzatura
Dare al materiale una via di sfogo
BETONAMIT® genera pressione, ma il materiale deve potersi spostare o aprire. Senza lato libero diventano essenziali:
- interassi più ridotti
- profondità sufficiente
- sequenza sensata
- eventuali fori di scarico
Senza lato libero usare fori inclinati di circa 45 gradi, soprattutto in roccia, pozzi, grandi fondazioni, bunker ed elementi vincolati.
La pressione agisce sempre a 90 gradi rispetto alla parete del foro. Un foro a circa 45 gradi orienta quindi parte della forza verso l’alto.
L’angolo può essere ottimizzato secondo profondità, accesso e direzione di rottura; circa 45 gradi resta il riferimento.

- scavo in roccia e pozzi senza lato libero
- grandi fondazioni, plinti e solette
- bunker, vasche e calcestruzzo molto armato
- fori dal fondo o da un lato già aperto
- Interasse minore = frammenti minori; interasse maggiore = pezzi maggiori.
Valori indicativi
Interassi tipici per diametro
Diametro e interasse sono collegati: un foro maggiore contiene più BETONAMIT® per metro e crea una zona efficace più ampia.
| Ø foro | 5 × Ø | 6 × Ø | 8 × Ø | 10 × Ø | 15 × Ø |
|---|---|---|---|---|---|
| Ø25 mm | – | 15 cm | 20 cm | 25 cm | 37.5 cm |
| Ø30 mm | – | 18 cm | 24 cm | 30 cm | 45 cm |
| Ø35 mm | – | 21 cm | 28 cm | 35 cm | 52.5 cm |
| Ø40 mm | 20 cm | 24 cm | 32 cm | 40 cm | 60 cm |
| Ø45 mm | 22.5 cm | 27 cm | 36 cm | 45 cm | 67.5 cm |
| Ø50 mm | 25 cm | 30 cm | 40 cm | 50 cm | 75 cm |
I valori sono indicativi e vanno adattati al materiale e al compito.
Pratica
Procedura consigliata da KUBATEC
01
Scegliere il diametro
Definire un diametro adatto a materiale e lavoro.
02
Iniziare prudentemente
Partire con circa 6-8 × il diametro.
03
Dimezzare la distanza dal bordo
Porre la prima fila a metà dell’interasse normale.
04
Forare simmetricamente
Usare una maglia simmetrica dove possibile.
05
Forare abbastanza in profondità
Almeno 75% (¾), idealmente fino al 100%: più profondo, meglio è.
06
Chiudere i fori passanti
Tappare il fondo con plastica, carta o giornale prima del riempimento.
07
Osservare e ottimizzare
Valutare le prime fessure e aumentare gradualmente l’interasse se la reazione è ottima.
Lo schema ottimale combina calcolo, conoscenza del materiale ed esperienza. Una buona progettazione dirige la forza di BETONAMIT® dove serve.
FAQ
Domande frequenti sullo schema di foratura
+Quanto possono distare i fori?
Al massimo circa dieci volte il diametro; con Ø40 mm, circa 40 cm. Su materiale ignoto iniziare con 6-8 × Ø.
+A quale distanza porre la prima fila dal bordo libero?
Circa metà dell’interasse normale, quindi 20 cm con una maglia di 40 cm.
+Quanto forare in massi o fondazioni?
Almeno il 75% (¾) dell’altezza, idealmente fino al 100%. Per 1 m: almeno 75 cm, idealmente 100 cm.
+Cosa fare se il foro attraversa l’elemento?
Chiudere il fondo prima del riempimento con una palla di plastica, carta o giornale.
+Schema simmetrico o sfalsato?
KUBATEC consiglia generalmente lo schema simmetrico, più semplice da progettare e con interazione prevedibile in entrambe le direzioni.
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Sede economica Liechtenstein
Altamente industrializzato, stabile e collegato al mondo intero: la sede dietro BETONAMIT® e ROCKSPLIT®.
Applicazione meccanica
Miscelare e pompare BETONAMIT a macchina: tonnellate invece di chilogrammi – procedimento, pompa miscelatrice MAI, dosaggio acqua 1,0–1,2 litri per 5 kg e sicurezza.
Progettare lo schema
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